plastico di Arce
museo arce vetrina
FB_IMG_1515343823254
palazzo arce
museo
plastico treno
Mu.fe.li.3

Il Museo della Ferrovia della Liri è nato il 30 settembre 2017, nel centro storico di Arce. Lo spazio espositivo ospita una grande rappresentazione paesaggistica ferroviaria di alcuni degli scenari più significativi del tracciato con particolare attenzione a:

  • ARCE
  • FONTANA LIRI
  • ARPINO
  • ROCCASECCA
  • PESCOCANALE

Al centro dell’esposizione del museo, un grande plastico (15 metri quadri) in scala HO che riproduce la stazione e lo scalo ferroviario di Arce, completo di simulatore di guida; vi si alternano quattro convogli, controllati da computer, rappresentativi di alcuni tra i momenti più significativi della storia della linea.

Il Museo della Ferrovia, oltre alla mostra permanente della rappresentazione paesaggistica della Valle del Liri, desidera promuovere e realizzare iniziative culturali di interesse generale, conferenze e dibattiti tese a favorire la valorizzazione e la diffusione della conoscenza storica, sociale,economica legate al territorio di Arce, della ferrovia Roccasecca-Arce-Avezzano e della valle del Liri.

Servizi:

Visite guidate (Su prenotazione)

Per gruppi

Per le scuole: Allo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio Storico – Archeologico del territorio, l’Associazione Apassiferrati propone un’ offerta didattica museale e di divulgazione scientifica del Museo della Ferrovia, Museo Etno-Antropologico di Gente di Ciociaria, Il Parco Archeologico di Fregellae.

Dove siamo:

Palazzo del Comune di Arce

via del Milite Ignoto, 19, Arce (Frosinone)

Come arrivare:

in auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Ceprano, poi SR6 Via Casilina

in treno: linea Avezzano- Roccasecca, scendere alla stazione di Arce poi 13 min a piedi

Orari di apertura:

Sabato dalle 10.00-12.30 e dalle 15 alle 18.30

Domenica 10.00-12.30

  • Per i gruppi anche durante la settimana su prenotazione

Orario Luglio

Sabato dalle 10.00-12.30

Domenica 10.00-12.30

  • Per i gruppi anche durante la settimana su prenotazione

Orario Agosto

Su prenotazione Telefonica

Contributo per l’ingresso al Museo:

gratuito per i bambini fino a 6 anni accompagnati dai genitori, per i disabili e per gli iscritti all’associazione Apassiferrati

3 € intero

2 € dai 7 ai 16 anni e sopra i 65 anni

Lasciateci un commento su Tripadvisor

Commenti dei visitatori

"Complimenti sinceri a questa vostra iniziativa. Riscoprire e valorizzare la storia, le tradizioni, e la cultura della nostra amata terra è un obbligo e dovere per tutte le amministrazioni. Per tutte le comunità. A passi ferrati, a passi piccoli, anche noi a Cassino per una futura collaborazione"18 Dicembre 2016
"UN PIACERE VISITARE UN MUSEO DEL TRENO, PER LA PRIMA VOLTA CURATO NEI PARTICOLARI. P.S. : IL VIDEO DEL TRENO E’ STUPENDO!! Complimenti vivissimi e buon vapore"22 Luglio 2017
"Stupendo, sono rimasto colpito dalla bellezza dei modellini, delle locomotive e di tutti i plastici e della sistemazione complessiva di tutto. Complimenti"22 Luglio 2017
"Questo museo è un piccolo, grande gioiello! Tutto è perfetto e molto curato; bravi tutti e un elogio particolare va all’ispiratore di tutto ciò che con la sua passione ha reso possibile la creazione e la realizzazione di un sogno"22 Luglio 2017
Ottima l’idea che rappresenta in pieno la realtà7 Ottobre 2017
Iniziativa meritoria per far conoscere aspetti del nostro paese che altrimenti scompaiono o rimangono sconosciuti.15 ottobre 2017
Greetings from Poland. The museum is very nice Really nice and interesting!15 ottobre 2017
Me a parecido todo muy bonito. Gracias por explicarnos lo que no entendiamo en italiano/ingles. Y espenolas disfrutando Erasmus + de la calahorra Granada. Grazias, grazias! We are glad we meet you.15 ottobre 2017
Che bella sorpresa questo museo qui nel cuore della ciociaria!12 Novembre 2017
Sono molto emozionato di “rivivere”, in queste sale, momenti della mia infanzia. Abitavo nella contrada Casale (Fontana Liri) e, per tantissimi anni il treno fu l’unico mezzo di viaggio che conoscevo. Con la “Littorina” fui portato all’ospedale di Sora, dopo ben quattro giorni di coma, quando fui colpito da meningite (a sei anni) e diventai sordo. Alla stazione di Santopadre fui portato con tutto il lettino perché non era assolutamente possibile un altro mezzo.10 Marzo 2018